LiLi's profileNon si bara con il desti...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
:)Quando sei piccola,
se tendi la mano e nessuno la prende,
smetti di tenderla e trovi conforto dentro di te.
Noi facevamo così.
Beh, almeno quel che ho fatto l'hanno apprezzato. :) Reagisci. Tanto peggio di così non potrebbe andare.Vedi, è normale. E' normale che alla fine non ti resta nulla. Niente di niente. Ed è normale se ti ritroverai all'uscita di scuola da sola. Ed è normale se ti verrà da piangere.Che poi, alla fine ti restano solo quei ricordi, che per quanto possano essere belli e felici, fanno male. Fanno malissimo. E non sentirti stupida, perchè non lo sei. E' normale alla tua età. Si fanno nuove esperienze, si cambia. E non sentirti in colpa per i tuoi modi di fare, arriverà qualcuno un giorno che ti capirà. Si, devi stare tranquilla. In fondo è finita così semplicemente perchè non ti hanno capita. Semplicemente perchè tu non hai mostrato loro tutta te stessa. Perchè avevi paura di mostrare loro chi sei davvero. Perchè credevi che magari ti avrebbero apprezzato senza conoscerti fino in fondo. Ma non è stato così. Bè, pazienza. Tu ci hai provato. E non ce l'hai fatta. E ora non devi stare a piangerti addosso, perchè tanto non ti serve a niente. Devi reagire. E le cose da fare sono due. O fai vedere loro chi sei veramente, o fai la tua strada senza intralciare la loro. Che forse è pure meglio. Che forse un giorno quando li rincontrerai ti scapperà un sorriso. E ti cadrà anche una lacrima. Perchè in fondo sono stati importanti nella tua vita. Perchè alla fine, hai capito che hai sbagliato a non mostrare loro chi sei, o forse gliel'hai mostrato troppo tardi. E potresti arrivare ad odiare anche te stessa, perchè sai che è così. Ma te l'ho detto, piangendoti addosso non risolverai le cose. E se prendessi una bella sbronza risolverei le cose? :|Oggi vuole andare così. Con i miei enormi sbalzi d'umore.
Sinceramente non capirò mai come fa mia madre a capire il mio stato d'animo. Cavolo, le basta guardarmi per sapere che c'è qualcosa che non va.
-Tutto bene Lì?
-Sisi mà, tutto bene.
E invece dentro sto morendo. Oddio, forse morire è un verbo troppo grande. Perchè io sono strana, strana. Forse lunatica sarebbe una parola più adatta. Ma non mi capisco. Non so nemmeno io cosa ho. Il mondo gira, e non sono al suo stesso passo; e quando cerco di rimettermi in passo con lui vengo rispinta indietro. Mi sembra tutto così strano, tutto così complicato. Ma non farò niente, non voglio fare niente.
E così mi lascio nelle mani del tempo. Lui saprà sicuramente cosa fare. Illusioni? No, realtà.<<Mi illudo con le illusioni e vivo di emozioni che tu, tu non sai nemmeno di darmi.>>
Vasco. Vasco. E' incredibile come quell'uomo con le sue parole riesce a esprimere le mie emozioni così.
E' una vita che ti penso, ed è una vita che mi illudo. Mi sento strana, strana dentro. Ieri. Ieri stavo morendo. I miei occhi ti cercavano tra tutta quella gente, ma niente, non ti hanno trovato più.
La realtà mi sta uccidendo. I ricordi mi stanno assalendo. Io sto frenando.
Devo ritrovare l'accelleratore, devo accellerare, devo rimettermi allo stesso passo del mondo.
Ma è difficile. Per me, è difficile. Il mondo va troppo veloce. E sto perdendo me stessa, perdendomi in qualcosa che nemmeno riesco a trovare. Magari è questo il problema. Non riesco a trovarlo, non riesco a raggiungerlo. Non riesco proprio ad arrivarci.
21.10.09 - VASCO. <321 ottobre 2009. - VASCO.<3
E' arrivato.
L'ho apettato da tutta una vita quel giorno ed è arrivato.
E io ancora non riesco a crederci.
Io ero lì.
A quache metro di distanza dal mio MiTO.
Ero lì, a cantare a squarciagola.
Ero lì, a piangere.
E io, beh.. sono SENZA PAROLE.
Riesco a dire solo grazie.
Grazie a lui che mi fa vivere,
che mi da la forza di andare avanti.
Perchè basta una sua canzone,
una sua frase,
una sua parola..
e io trovo la forza per reagire.
Sono felice. Sì.
Ma c'è qualcosa che manca dentro di me.
Ma per stasera preferisco non pensarci.
Mi aspetta una nottata con le mie best e voglio divertirmi.
E mi divertitò. Come ha detto Ale.
Els, mi manchi, da morire. <3 |
Non si bara con il destino.Dicono che la felicità sia dietro l'angolo; peccato che il mondo sia rotondo. (: Certi amori non finiscono.
Fanno dei giri immensi e poi ritornano..
..perchè in fondo io ci spero ancora che tu ci sia nel mio domani.
E poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada.
Così.. io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo.. salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte si doveva andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti agiti più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare. Sa cos'è bello, qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano li, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. E' come se non fosse mai passato nessuno. E' come se noi non fossimo mai esistiti. Se c'è un luogo, al mondo, in cui puoi pensare di essere nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. E' tempo. Tempo che passa. E basta. Sarebbe un rifugio perfetto. Invisibli a qualsiasi nemico. Sospesi. [..] Ma c'è qualcosa che incrina questo purgatorio. Ed è qualcosa da cui non puoi scappare. Il mare. Il mare incanta, il mare uccide, commuove, spaventa, fa anche ridere, alle volte, sparisce, ogni tanto, si traveste da lago, oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non dà risposte, è saggio è dolce, è potente, è imprevedibile. Ma soprattutto: il mare chiama. Lo scoprirai. Non fa altro, in fondo, che questo: chiamare. Non smette mai, ti entra dentro, ce l'hai addosso, è te che vuole. Puoi anche far finta di niente, ma non serve. Continuerà a chiamarti. Questo mare che vedi e tutti gli altri che non vedrai, ma che ci saranno, sempre, in agguato, pazienti, un passo oltre la tua vita. Instancabilmente, li sentirai chiamare. Succede in questo purgatorio di sabbia. Succederebbe in qualsiasi paradiso, e in qualsiasi inferno. Senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà. |
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